Maria's profileღஐ¤*¨*¤ஐღ-=|иυνσℓє є ℓєи...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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October 24 Se lavori nell'IT..."Ciao... non mi funziona il PC... cosa può essere?"
"Quando l'hai preso funzionava?
Quando te l'ho dato io funzionava?
Ieri funzionava?
Ok, allora cos'è successo dalla prima volta che l'hai acceso ad oggi?
LO HAI USATO TU!!!! Per cui il problema sei TU"!! February 11 Oggi..."Ci sono solo due giorni all'anno in cui non si può fare niente:
Uno si chiama ieri e uno si chiama domani,
perciò, oggi è il giorno giusto per
amare, credere, e, principalmente, vivere"
Dalai Lama
December 06 C'è un messaggio segreto...Dille quanto
l'ammiri![]() ...dille sempre che
l'ami in tutti imomenti
quando è turbata,
tienila stretta,
sceglila tra tutte le altre*gioca* con i suoi capelli
prendila in braccio![]() falle il solletico efai la lotta con lei
![]() semplicemente parlale... ![]() ... scherza con lei
![]() portale
fiori senza unperchè
prendile la mano e
corri o
semplicemente
prendile la mano
tira sassi alla sua
finestra nella notte
lasciala
addormentare tra
le tue braccia ![]() canta per lei![]() ..non importa se
sei terribilmente stonato
falla impazzire di te![]() ...poi baciala...
cullala![]() dille che è
bella![]() quando è tristestai al telefono con lei,
anche se non sta
dicendo niente
![]() guardala negli occhi e sorridi
![]() baciala sulla fronte![]() balla con leianche se non c'è musica
baciala sotto la
*pioggia*
... e quando ti innamori di lei..
November 29 Sogno e realtà
Com'è cieco colui che immagina
e progetta qualcosa
fino ai più realistici dettagli.
E quando non riesce a darne conto interamente
con misure superficiali e prove verbali,
crede che la sua idea
e la sua fantasia siano vanità!
Se invece riflettesse con sincerità,
si convincerebbe che la sua idea
è reale tanto quanto
l'uccello in volo,
solo che non è ancora
cristalizzata;
e capirà che l'idea è
un segmento
di conoscenza
ancora inesplicabile
in cifre e parole,
poichè troppo alta
e troppo vasta
per essere imprigionata
nel momento presente;
ancora troppo
profondamente immersa
nello spirituale
per piegarsi al reale.
- Kahlil Gibran - November 02 нσ ιмραяαтσ...Ho imparato... che quando sei innamorato... si vede. Ho imparato... che basta una persona che mi dice che gli ho migliorato la giornata... per migliorare la mia. Ho imparato... che e' piu' importante essere gentili che corretti. Ho imparato... che posso sempre pregare per qualcuno quando non ho la forza per aiutarlo in qualche altro modo. Ho imparato... che anche se la vita vuole che tu sia serio... tutti hanno bisogno di un amico per divertirsi. Ho imparato... che a volte a una persona serve solo una mano da tenere e un cuore che capisce. Ho imparato... che i soldi non comprano la classe. Ho imparato... che sono le piccole cose nella vita che la rendono cosi'bella. Ho imparato... che sotto alla corazza di ognuno c'e' sempre qualcuno che vuole essere amato e apprezzato. Ho imparato... che dio non ha fatto tutto in un giorno... cosa mi fa pensare che io ci riesca? Ho imparato... che ignorare i fatti... non cambia i fatti... Ho imparato... che quando vuoi vendicarti di qualcuno... lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male. Ho imparato... che l'amore, non il tempo... guarisce le ferite. Ho imparato... che il modo piu' facile per crescere come persona, e' circondarmi di persone piu' intelligenti di me. Ho imparato... che ogni persona che conosci... merita di essere salutata con un sorriso. Ho imparato... che nessuno e' perfetto... finche' non ti innamori Ho imparato... che la vita e' dura... ma io di piu'!!! Ho imparato... che le opportunita' non vanno mai perse... quelle che lasci andare tu... le prende qualcun altro. Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza... la felicita' va da un'altra parte. Ho imparato... che bisognerebbe sempre usare parole buone... perche' domani forse si dovranno rimangiare. Ho imparato... che un sorriso e' un modo economico per migliorare il tuo aspetto. Ho imparato... che non posso scegliere come mi sento... ma posso sempre farci qualcosa. Ho imparato... che quando tuo figlio appena nato, tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per la vita. Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna... ma tutta la felicita' e la crescita avvengono mentre la scali. Ho imparato... che e' meglio dare consigli solo in due circostanze... quando sono richiesti e quando ne dipende la vita. Ho imparato... che meno tempo spreco... piu' cose faccio September 28 Una pausa speciale
Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo. Poi ci sentiamo frustrati perchè i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti. In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti. Siamo convinti che saremo piu felici quando avranno superato quest'età. Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo piu costretti a lavorare. Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo? Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale accettare questa realta e decidere d'essere felici, qualunque cosa accada.
Alfred Souza dice "Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d'irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. In seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita." Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c'è un mezzo per essere felici ma la felicità è il mezzo. Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di piu perchè lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno. Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa. Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare. Smettete di aspettare il venerdi sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova. Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno. Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente. La felicità e le gioie della vita non sono delle mete ma un viaggio.
Un pensiero per oggi:
Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi;
Amate! come se non doveste soffrire;
Ballate, come se nessuno vi guardasse.
Ora rifletti bene e cerca di rispondere a queste domande:
1 - Nomina le 5 persone piu ricche del mondo.
2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.
3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel.
4 - Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come miglior attore o attrice.
Come va? Male? Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri. E gli applausi se ne vanno! E i trofei si impolverano! I vincitori si dimenticano!
Adesso rispondi a queste altre:
1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.
2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.
3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.
4 - Nomina 5 persone con cui passi il tuo tempo.
Come va? Meglio? Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi... Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle che ad ogni modo stanno con te.Rifletti un momento. La vita e molto corta!
Tu, in che lista sei? Non lo sai?...
Permettimi di darti un aiuto... Non sei tra i famosi, però sei tra quelli che sono qui per leggere questo messaggio.
Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri.
Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere. In tre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere. Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro...ciascuno di loro. Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: "Adesso stai meglio?" Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo.
Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti. Persone che erano presenti raccontano ancora la storia. Perchè? Perchè dentro di noi sappiamo che:
La cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi.
La cosa importante in questa vita e aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.
Se fai girare questo post, magari riusciamo a cambiare il nostro cuore e quello di qualcun altro...
"Una candela non ci perde niente nell'accendere un'altra candela"
Allora, cosa fai, invii o cancelli? July 09 Un pensiero......dormi quanto puoi..
..disapprova quando sei disturbato..
..leggi tutto ciò che ti piace..
..gioca con cose semplici..
..fai qualunque cosa ogni volta che ti va..
..cerca affetto quando ne hai bisogno..
..diventa serio quando serve..
..dimentica la dieta..
..dimostra affetto..
..arrabbiati quando serve..
..cambia il tuo look..
Sii felice in ogni caso, al di là delle sfide che verranno...
Esse servono a mostrarti quanto possiamo essere forti e a superarle...
Grazie alla mia Chiara per questo post meraviglioso... May 19 Esiste una sola razza: l'umanità!La frase che ho messo nel titolo non è mia: è di Gandhi, e l'ho trovata scritta su un murale della cooperativa Owen, una cooperativa sociale che fa parte della grande famiglia dell'ass. Cochicho - Commercio equo e solidale (per chi ne volesse sapere di più: www.cochicho.org).
Ok: facciamo che per un giorno divento seria; facciamo che per un giorno si guarda aldilà del nostro piccolo orticello; facciamo che per un giorno ci guardiamo intorno un pò tutti e ci rendiamo conto di quanto, anche inconsapevolmente, siamo complici di un sistema di oppressioni. Le parole servono a poco, ma essere complici di un sistema di giustizia è possibile: BOICOTTA LE MULTINAZIONALI "CATTIVE" E DIVENTA CONSUMATTORE!
Multinazionali ufficialmente Boicottate
McDonald's - Ristorazione
Nestlé - Alimentari *Da maggio 2002 il Gruppo Berni e i suoi marchi Condipasta e Condiriso non fanno più parte della Nestlé.
Philip Morris - Sigarette e alimentari
Unilever - Alimentare e chimica
Chiquita - Alimentari
Procter & Gamble - Detersivi - Cosmesi e Alimentari
Novartis - Chimica e Alimentari
Esso (Exxon Mobil) Multinazionali non ufficialmente boicottate, ma da cui è meglio stare alla larga
Monsanto - Agrochimica gruppo Pharmacia
Kodak
Mitsubishi
Coca Cola
Pepsi cola
Shell
Sun Diamond
Walt Disney
Industrie farmaceutiche
Danone
Benetton
Del Monte
ELABORAZIONE DATI: OS.C.AR. Report (Osservatorio sul Commercio delle Armi) di IRES Toscana (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali della Toscana) Le multinazionali che si sono arrese Nike (scarpe e abbigliamento sportivo)
March 13 Da una donna per le donneSe qualcuna è depressa ricordi che siamo il sesso "bello". Non abbiamo bisogno di portare cravatte. Non ci fa male incrociare le gambe. Se decidiamo d'esercitare professioni prettamente maschili siamo PIONIERE. Se loro decidono di esercitare professioni prettamente femminili sono gay. La nostra intelligenza è paragonabile a quella di qualsiasi uomo. Ma il nostro aspetto è migliore. Se uccidiamo qualcuno e dimostriamo che sia successo durante la sindrome premestruale, è un attenuante. Il nostro cervello ha la stessa capacità di quello degli uomini, anche se abbiamo sei miliardi di neuroni in meno, questo vuol dire che i nostri neuroni sono più efficienti. Siamo in grado di occuparci di più cose contemporaneamente. Sappiamo sempre dove sono le calze. La moglie del presidente viene chiamata la "first lady". Il marito della presidentessa è come uno zero messo a sinistra, anche se è di destra. Se sposiamo l'erede al trono, siamo regine. Se un uomo sposa l'ereditiera al trono, sarà il marito della regina. Se siamo tradite siamo vittime, se noi tradiamo, loro sono cornuti. In definitiva, siamo noi a decidere quanti figli avere. Sentiamo il bimbo muoversi dentro di noi. I bimbi sempre dicono "mamma" per primo. Sappiamo sempre che il figlio è nostro. Abbiamo mesi di congedo per maternità. Siamo monogame anche se fosse necessario provare diversi uomini fino a trovare qualcuno che valga la pena. Siamo sempre presenti alla nascita dei figli. Allattiamo. Siamo le "star" del matrimonio. Qualcuno ha sentito parlare di un "muso ispiratore"? Viviamo di più. Siamo più resistenti al dolore e alle infezioni. Abbiamo meno problemi cardiaci. Sudiamo di meno. Abbiamo la precedenza sui battelli di salvataggio. Siamo più sensibili. Le donne che vivono sole mangiano meglio. Abbiamo una nostra giornata internazionale. Siamo veramente meravigliose! March 09 Anch'io credo
Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qua, però, prima di credere in qualcos'altro, bisogna fare i conti con quello che c'è qua e allora mi sà che crederò prima o poi in qualche Dio. Credo che, se mai avrò una famiglia, sarà dura tirare avanti con 300.000 al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio capo-reparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici, bhe, ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merx. Credo che non sia giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri... February 12 In giro per i blog...In giro per i blog, trovo questo post (di cui ho inserito il riferimento)... scusate, ma a me mi ha fatto un pò incazzare... anche se la mia risposta è stata fin troppo educata!!!
February 06 AforismiCondividi la tua conoscenza. E' una maniera per ottenere l'immortalità Non ridere mai dei sogni degli altri Le vie della provocazione sono infinite, quelle dell'idiozia pure. E' fatale che spesso si incrocino Esiste un'età alla quale è necessario scegliere se crescere o invecchiare La speranza è un rischio che bisogna correre Bisogna essere santi per passare indenni tra le lodi Non siamo tanto diversi dagli altri quanto vorremmo o dovremmo Da’ alle persone molto più di quello che si aspettano, e fallo allegramente Impara a memoria la tua poesia preferita Una puntura di zanzara prude meno quando sei riuscito a schiacciare la zanzara Quando dici "Ti amo", sentilo veramente Quando dici "Mi dispiace", guarda la persona negli occhi Credi nell'amore a prima vista Ama profondamente ed appassionatamente. Puoi ferirti, ma è la sola maniera di vivere la vita completamente. Quando sei in disaccordo, lotta onestamente. Non ingiuriare. Non giudicare le persone dai loro familiari Parla lentamente ma pensa velocemente Quando qualcuno ti fa una domanda alla quale tu non vuoi rispondere, sorridi e chiedi "Perché lo vuoi sapere?" Dì "salute!" quando qualcuno starnutisce Quando perdi, non perdere la lezione Ricorda le tre "R": Rispetto per se stessi, Rispetto per gli altri, Responsabilità di tutte le tue azioni Non lasciare che una piccola disputa ferisca una grande amicizia Quando ti rendi conto di avere fatto un errore, prendi immediatamente provvedimenti Sorridi quando alzi la cornetta del telefono. Chi ti chiama lo sentirà nella tua voce Sposa un uomo/donna con cui ti piace parlare. Quando invecchierai, l'abilità del conversare sarà importante quanto altre abilità Ogni tanto stai da solo Apri le tue braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori Ricorda che il silenzio è, qualche volta, la risposta migliore Leggi più libri e guarda meno televisione Vivi una buona e onorevole vita. Quando sarai più vecchio e ti guarderai indietro, sarai felice una seconda volta Abbi fiducia in Dio, ma chiudi a chiave la tua auto Un'atmosfera amorevole in casa tua è molto importante. Quando sei in disaccordo coi tuoi cari, affronta la situazione del momento, non rivangare il passato Leggi fra le righe Sii gentile con la Terra Prega. C'è un incommensurabile potere in questo Non interrompere mai quando ti stanno adulando Non fidarti di un uomo/donna che non chiude gli occhi quando lo/la baci Una volta all'anno vai in qualche posto dove non sei mai stato Se fai un sacco di soldi, usali per aiutare gli altri durante la tua vita: dopo è facile Ricorda che non ottenere quello che vuoi, a volte è un colpo di fortuna Impara le regole e poi rompine qualcuna La relazione migliore è quella in cui l'amore reciproco è più grande del bisogno reciproco Giudica il tuo successo da ciò cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo Ricorda che il tuo carattere è il tuo destino Accostati all'amore e alla cucina con noncurante abbandono Il modo per scoprire a cosa serve un vecchio oggetto è buttarlo: diventerà indispensabile Ricorda che la tua mente è come il paracadute: funziona solo aperta La verità non è né semplice né complessa: è, semplicemente Se lo stomaco è pieno è facile proporsi di digiunare Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il" La verità è eterna, la conoscenza è mutevole. Confonderle è disastroso Ci sono persone che fanno i titoli dei giornali e altri che fanno la storia Invariabilmente gli incompetenti procurano problemi a tutti fuorché a se stessi Se vincere è importante, competere è imperativo Se siete fermi sulla vostra posizione, state perdendo tempo E' curioso come nel mondo il coraggio fisico sia così comune e il coraggio morale così raro Se non riuscite ad eccellere con il talento, trionfate con lo sforzo I giudizi più assoluti e inamovibili sono i pregiudizi Il guaio di parlare veloce è che si rischia di dire qualcosa a cui non si è ancora pensato Un lato positivo dell'avere torto è che almeno si fanno felici gli altri Pensare è il lavoro più difficile che esista, forse è per questo che sono in pochi a farlo Il modo migliore di predire il futuro consiste nel crearlo I fiocchi di neve sono tra le cose più fragili eppure guarda che possono fare insieme Il sorriso è un modo poco costoso per migliorare il tuo aspetto Una nave in porto è al sicuro. Ma le navi non sono fatte per questo Chiedere scusa è un buon modo per avere l'ultima parola I computer non fanno commettere più errori: solo molto più velocemente Arrivare in ritardo è una mancanza di rispetto, non una mancanza di tempo Ogni uscita è un'entrata verso un altro posto Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno Aspirate innanzitutto a capire e in secondo luogo a essere capiti Anche tu puoi ampliare il tuo mondo, semplicemente accettando quello degli altri Chi ha paura di chiedere si vergogna di imparare Il tempo sempre bello crea il deserto La fiducia in se stessi non viene dall'avere sempre ragione ma dal non temere di sbagliare Non è necessario seguire il consiglio di qualcuno per renderlo felice. Basta chiederglielo L'opportunità è come l'alba. Se aspettate troppo, la perderete Il corpo con l'esercizio si stanca, la mente si rinvigorisce Nutrire risentimento è come prendere un veleno e aspettare che l'altro muoia Il dubbio è spesso il principio della saggezza Che io non possa mai usare la ragione contro la verità Fa molto più effetto quando gli altri scoprono le nostre buone qualità senza il nostro aiuto Se in una discussione vuoi avere l'ultima parola prova a dire: "Credo che tu abbia ragione" La coscienza, come un'ape che ci ronza intorno, può infastidirci senza nemmeno pungerci Talvolta, maggioranza significa che tutti gli stupidi stanno dalla stessa parte Non si vince mai una medaglia d'argento, si perde quella d'oro L'aforisma precedente lo dice chi non ha mai vinto una medaglia d'argento La cortesia è una malattia contagiosa, diamo il via ad un'epidemia Tutti pensano a cambiare l'umanità e nessuno pensa a cambiare se stesso Finché la coscienza è inquieta, si può stare tranquilli L'uomo comune ragiona. Il saggio tace. Il fesso discute Non esiste dominio più prezioso di quello che si esercita sopra se stessi Aveva la coscienza pulita. Mai usata... Chi ha un orologio sa che ore sono; chi ne ha due non è mai sicuro Non è la dimensione del trattore che conta, ma quanto tempo trascorri ad arare il campo La fine del giorno è vicina quando un uomo piccolo fa una lunga ombra E' facile per una bionda essere bella ma se ti giri per una mora... Meglio stare zitti dando l'impressione di essere stupidi, che parlare togliendo ogni dubbio La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo Nulla rivela meglio il carattere degli uomini di ciò che essi trovano ridicolo Per ottenere un prestito bisogna dimostrare di non averne bisogno A volte l'uomo inciampa nella verità ma spesso si rialza e continua per la sua strada Siamo tutti fratelli, ma è difficile stabilire chi è Caino e chi Abele E' difficile non desiderare la donna d'altri: quelle di nessuno, di solito, sono poco attraenti Qualche volta è scomodo sentirsi fratelli, ma è grave considerarsi figli unici La democrazia funziona quando a decidere si è in meno di tre e uno è malato La responsabilità è il prezzo della grandezza L'uomo che a 50 anni guarda il mondo come faceva a 20 ha sprecato 30 anni della sua vita Ogni regola può essere infranta, eccetto questa Nel giardino crescono più cose di quante ne pianti il giardiniere Quando la tempesta scuote la foresta è per portare più lontano i semi della vita Le due regole per il successo sono: 1) Non dire mai tutto quello che sai Un amico è uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci Quella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla Le due cose più comuni nell'universo sono l'idrogeno e la stupidità Non lasciare mai che la scuola interferisca con la tua istruzione La somma dell'intelligenza sul pianeta è costante; la popolazione è in aumento Può essere maleducato parlare con la bocca piena, ma non è meglio se tu parli con la testa vuota Il saggio fa errori più gravi di uno sciocco perché nessuno affiderebbe decisioni importanti ad uno sciocco Se non pensi al tuo futuro, non ne avrai uno Non temere mai di dire al mondo chi sei Un giorno di questi tu avrai la tua grande occasione. Oppure l'hai già avuta?
February 03 E non ditemi che è roba da comunisti...27 febbraio 2003 Vi voglio bene. Mi mancate davvero. Ho degli incubi terribili, sogno i carri armati e i bulldozer fuori dalla nostra casa, con me e voi dentro. A volte, l'adrenalina funge da anestetico per settimane di seguito, poi improvvisamente la sera o la notte la cosa mi colpisce di nuovo: un po' della realtà della situazione. Ho proprio paura per la gente qui. Ieri ho visto un padre che portava fuori i suoi bambini piccoli, tenendoli per mano, alla vista dei carri armati e di una torre di cecchini e di bulldozer e di jeep, perché pensava che stessero per fargli saltare in aria la casa. In realtà, l'esercito israeliano in quel momento faceva detonare un esplosivo nel terreno vicino, un esplosivo piantato, a quanto pare, dalla resistenza palestinese. Questo è nella stessa zona in cui circa 150 uomini furono rastrellati la scorsa domenica e confinati fuori dall'insediamento mentre si sparava sopra le loro teste e attorno a loro, e mentre i carri armati e i bulldozer distruggevano 25 serre, che davano da vivere a 300 persone. L'esplosivo era proprio davanti alle serre, proprio nel punto in cui i carri armati sarebbero entrati, se fossero ritornati. Mi spaventava pensare che per quest'uomo, era meno rischioso camminare in piena vista dei carri armati che restare in casa. Avevo proprio paura che li avrebbero fucilati tutti, e ho cercato di mettermi in mezzo, tra loro e il carro armato. Questo succede tutti i giorni, ma proprio questo papà con i suoi due bambini così tristi, proprio lui ha colto la mia attenzione in quel particolare momento, forse perché pensavo che si fosse allontanato a causa dei nostri problemi di traduzione. Mi avete chiesto della resistenza non violenta. Quando l'esplosivo è saltato ieri, ha rotto tutte le finestre nella casa della famiglia. Mi stavano servendo del tè, mentre giocavo con i bambini. Adesso è un brutto momento per me. Mi viene la nausea a essere trattata sempre con tanta dolcezza da persone che vanno incontro alla catastrofe. So che visto dagli Stati Uniti, tutto questo sembra iperbole. Sinceramente, la grande gentilezza della gente qui, assieme ai tremendi segni di deliberata distruzione delle loro vite, mi fa sembrare tutto così irreale. Non riesco a credere che qualcosa di questo genere possa succedere nel mondo senza che ci siano più proteste. Mi colpisce davvero, di nuovo, come già mi era successo in passato, vedere come possiamo far diventare così orribile questo mondo. Dopo aver parlato con voi, mi sembrava che forse non riuscivate a credere completamente a quello che vi dicevo. Penso che sia meglio così, perché credo soprattutto all'importanza del pensiero critico e indipendente. E mi rendo anche conto che, quando parlo con voi, tendo a controllare le fonti di tutte le mie affermazioni in maniera molto meno precisa. In gran parte questo è perché so che fate anche le vostre ricerche. Credo che sia una buona idea per tutti noi, mollare tutto e dedicare le nostre vite affinché ciò finisca. Non penso più che sia una cosa da estremisti. Voglio davvero andare a ballare al suono di Pat Benatar e avere dei ragazzi e disegnare fumetti per quelli che lavorano con me. Ma voglio anche che questo finisca. Quello che provo è incredulità mista a orrore. Delusione. Sono delusa, mi rendo conto che questa è la realtà di base del nostro mondo e che noi ne siamo in realtà partecipi. Non era questo che avevo chiesto quando sono entrata in questo mondo. Non era questo che la gente qui chiedeva quando è entrata nel mondo. Non è questo il mondo in cui tu e papà avete voluto che io entrassi, quando avete deciso di farmi nascere. Non era questo che intendevo, quando guardavo il lago Capital e dicevo, "questo è il vasto mondo e sto arrivando!" Non intendevo dire che stavo arrivando in un mondo in cui potevo vivere una vita comoda, senza alcuno sforzo, vivendo nella completa incoscienza della mia partecipazione a un genocidio. Sento altre forti esplosioni fuori, lontane, da qualche parte. Quando tornerò dalla Palestina, probabilmente soffrirò di incubi e mi sentirò in colpa per il fatto di non essere qui, ma posso incanalare tutto questo in altro lavoro. Venire qui è stata una delle cose migliori che io abbia mai fatto. E quindi, se sembro impazzita, o se l'esercito israeliano dovesse porre fine alla loro tradizione razzista di non far male ai bianchi, attribuite il motivo semplicemente al fatto che io mi trovo in mezzo a un genocidio che io anch'io sostengo in maniera indiretta, e del quale il mio governo è in larga misura responsabile.
Rachel Corrie, 23 anni, attivista statunitense, è stata assassinata il 16 marzo 2003, schiacciata da una ruspa israeliana. Rachel tentava di evitare che la ruspa demolisse l'abitazione di un medico palestinese nella Striscia di Gaza. January 17 Una storia vera... purtroppo!Volevo scrivere una storia... una delle solite storie... ne stavavo parlando con un amico (a proposito... ciao!)... e mi ha detto: "Leggi questa"... Beh, non voglio scrivere più... basta quello che c'è scritto qui...
http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/ FedericoFerrara, 2/1/2006
Scrivo la storia di quel che è successo a Federico, mio figlio. Non scriverò tutto di lui, non si può raccontare una vita, anche se di soli 18 anni appena compiuti. È morto il 25 settembre, il giorno di natale sono stati tre mesi…
Ho sempre pensato che sopravvivere ad un figlio fosse un dolore insostenibile. Ora mi rendo conto che in realtà non si sopravvive. Non lo dico in senso figurato. È proprio così. Una parte di me non ha più respiro. Non ha più luce, futuro… Perché il respiro, la luce e il futuro sono stati tolti a lui.
Sabato 24 settembre è stato un giorno sereno, allegro… Dopo la scuola il pranzo insieme, chiacchiere, risate. Era ancora estate, faceva caldo. Ha portato a spasso il suo amico cane. Non lo faceva spesso, ma quel giorno è andato con la musica in cuffia. Tutto in quel giorno aveva un’aura speciale. Pensandoci ora è come se avesse voluto salutare tutti noi. Ha avuto sorrisi per tutti… la gioia era lui. Ha incontrato la compagnia, ha fatto il suo lavoretto di consegna pizza. Il programma della sera prevedeva un concerto a Bologna. Prima di partire è passato da casa per cambiarsi le scarpe, rotte giocando a pallone… È stata l’ultima volta che l’ho visto vivo. Ha salutato tutti, compreso il fratello che dormiva già, chiedendomi perché Stefano non avesse risposto al suo saluto. Anche una sua amica mi ha confermato che quella sera era sereno, che l’ha salutata sorridente con la solita pacca sulla spalla e l’appuntamento al giorno dopo… Non è mai esistito il giorno dopo.
Al Link il concerto era stato annullato. Quindi la serata è trascorsa lì dentro. L’hanno detto i compagni che erano con lui, non posso definirli amici, e le analisi lo hanno confermato. Uno dei ragazzi gli ha venduto una sostanza, una pasticca o simili. Lo definiscono lo sballo del sabato sera. È sbagliato si. Ma non si muore di questo… Federico lo sapeva bene. Era stato partecipe di un progetto scolastico di ricerca e informazione promosso dalla provincia. So che la sua era una conoscenza approfondita con ricerche sui siti delle asl, conosceva le sostanze e gli effetti. Ed era a suo modo un igienista. Aveva grande cura del suo corpo, di quel che mangiava. Era uno sportivo. Una ragazzo splendido pieno di salute. E di progetti: pensava alla musica, al suo futuro, lo studio serviva a costruire il futuro. Nell’immediato c’erano le cose semplici: la patente dopo pochi giorni, il karate, un band musicale da organizzare con gli amici, e la vita di tutti i giorni cercando di stare bene…
Trascorsa la serata il gruppo era rientrato a Ferrara, tornati al punto di incontro dove i più avevano lasciato le macchine o i motorini. Federico era a piedi. Era partito da casa in macchina con Michy, che poi non era andato a Bologna. Erano ormai le cinque del mattino. I ragazzi hanno raccontato che gli hanno offerto un passaggio ma Federico non aveva voglia di rientrare subito. Sarebbe tornato a piedi. Era vicino a casa… Dal suo cellulare si vede che ha chiamato diversi altri amici. Specialmente i suoi migliori amici, un paio di volte ciascuno. Forse per chiedergli se erano ancora fuori… sembra che nessuno gli abbia risposto. I ragazzi che conosco mi hanno detto che avevano già spento il cellulare per dormire.
E poi non so cosa sia successo esattamente. A quell’ora mi sono svegliata, forse non del tutto, chiedendomi se Federico fosse rientrato. Avevo una stanchezza invincibile non riuscivo a muovermi. Poi ho sentito un rumore nella sua stanza ed ero sicura che fosse lì… Mi sono risvegliata che erano quasi le otto. Ho cominciato a chiamarlo e ad inviare messaggi. Nulla… Non era possibile che non rispondesse. Se tardava mi avvisava sempre. Diceva che lo stressavo ma non voleva farmi stare in pensiero. Mi aggrappavo all’idea che avesse solo perso il cellulare… Poi l’ha chiamato anche suo padre. Sul cellulare di Federico il padre è memorizzato col solo nome, Lino. Una voce ha risposto. Ha imperiosamente chiesto chi fosse al telefono, ed ha chiesto di descrivere Federico. Poi si è qualificato come agente di polizia, ed alle nostre domande ha risposto che avevano trovato il cellulare su una panchina dalle parti dell’ippodromo e che stavano facendo accertamenti. Ed ha riattaccato. Immediatamente ho cercato in Questura, e ho cercato anche ripetutamente un amico che ci lavora. Nulla. Il centralinista rispondeva: c’è il cambio di turno… non sono informato…, appena avremo notizie chiameremo noi… Niente per altre tre ore!!!! Passate nell’angoscia e nelle telefonate frenetiche agli ospedali, ai suoi amici e di nuovo ripetutamente alla questura. Nel frattempo Stefano è accorso in bicicletta alla ricerca del fratello. Ringrazio il cielo che non sia andato nel posto giusto. La polizia è venuta ad avvisarci solo verso le 11. dopo che lo avevano portato via. Il suo corpo è rimasto sulla strada dalle 6 alle 11. E non mi hanno chiamata. Era mio figlio. Nessuno ha il diritto di tenere una mamma lontana da suo figlio! E mi hanno detto che lo hanno fatto per me… perché era meglio che non vedessi. In quel momento gli ho creduto. La polizia ha detto che un’abitante della zona aveva chiamato perché sentiva delle urla. Dicevano anche che si era ferito sbattendo da solo la testa contro i muri. Questo si è rivelato falso. Smentito dalle verifiche. Federico era sfigurato dalle percosse. Molto tempo dopo ho riavuto i suoi abiti. Portava maglietta, una felpa col cappuccio e il giubbotto jens. Sono completamente imbevuti di sangue. Hanno detto che non voleva farsi prendere. Che ha lottato ed è salito anche in piedi sulla macchina della polizia. I medici hanno riferito che aveva lo scroto schiacciato, una ferita lacero-contusa alla testa e numerosi segni di percosse in tutto il corpo. Ho potuto vedere solo quella sul viso, dalla tempia sinistra all’occhio e giù fino allo zigomo, e i segni neri delle manette ai polsi. L’ho visto nella bara. Il suo corpo non sembrava più allineato e simmetrico. Il mio bambino era perfetto, e stupendo. L’hanno distrutto… E la polizia mi raccontava che era drogato. Che si era fatto male da solo. Che tutto questo era successo perché era un povero tossico e noi sfortunati… Lo vogliono uccidere due volte. Le analisi hanno confermato che quel che aveva preso era irrilevante. Non certo causa di morte né di comportamenti aggressivi. Semmai il contrario. Quel che penso è che Federico fosse terrorizzato in quel momento. Gli stava crollando il mondo addosso. La vergogna di essere fermato dalla polizia, la patente allontanata perché aveva preso una pasticca. E aveva dimenticato la carta di identità. Quella mattina nel vicinato dicevano che era morto un albanese. Nessuno si preoccupava più di tanto… Ha certo cercato di scappare. Di non farsi prendere. Visto com’era ridotto si capisce come lo abbiano fermato. Quando lo hanno immobilizzato, ammanettato a pancia in giù non ha più avuto la forza di respirare. Chissà quando se ne sono accorti? L’ambulanza è stata chiamata quando ormai non c’era più niente da fare. E nemmeno allora lo hanno portato all’ospedale per provare un intervento estremo. Lo hanno lasciato lì sulla strada. Cinque ore. Poi lo hanno portato all’obitorio. E solo allora sono venuti ad avvisarci. Perché? Se fosse vero che dava in escandescenze da solo perché non è stata chiamata subito l’ambulanza?
Perché atterrarlo in modo tanto violento e cruento? Era solo. Non c’era nessuno. Era disarmato. Non era una minaccia per nessuno.
Perché aspettare tanto prima di avvisare la famiglia? Chiaro. Per non farcelo vedere… Se lo avessimo visto così cosa sarebbe successo? Che risonanza avrebbe avuto?
Sul giornale del giorno dopo un articolo che dichiarava che era morto per un malore… tratto dal mattinale della questura.
Il giorno dopo sull’altra testata cittadina “Federico sfigurato”. Immediate controdeduzioni del Capo Procura: “non è morto per le percosse”… questa è stata la prima ammissione di quanto successo.
Ad oggi ancora non sono stati depositati ufficialmente gli esiti degli esami medici. Sono emersi solo alcuni dettagli che ho citato prima.
Quel che non mi da pace è il pensiero del terrore e del dolore che ha vissuto Federico nei suoi ultimi minuti di vita. Non ha mai fatto male a nessuno. Credeva nell’amicizia che dava a piene mani. Era un semplice ragazzo come tanti. Come tutti i ragazzi di quell’età si credeva grande ma dentro non lo era ancora. Aveva tutte le possibilità di una vita davanti, e una gran voglia di viverla…
December 22 Voler beneÈ vero: non c'è cosa peggiore per un uomo che scoprire di voler bene a qualcuno che del tuo bene non sa che farsene, o semplicemente non lo apprezza. December 18 Decalogo della speranzaSOGNARE. Evita quanti cercano di censurare i tuoi sogni; accosta chi ti aiuta a censirli. E per sognare un futuro migliore scopri le tue radici, conosci la tua storia. Il passato illumini il presente che, vivificato dai sogni, diventerà terreno fertile per far sbocciare il delicato fiore della speranza.
CONOSCERE. Incontra gente che è tanto più interessante e stimolante quanto più è diversa da te.
IMPARARE. Padroneggia la tua cultura. Apprendi i sogni dei grandi del passato.
CAMMINARE. Per le strade della propria città. Per recarsi nei luoghi del dolore e portare un po' di consolazione e per andare alle feste e anche lì, parlando, testimoniare quanto c'è di essenziale nella vita di un essere umano: il bisogno di amare e di essere amati.
CONDIVIDERE. Domandare e regalare a tutti tempo e amore, animati dall'intuizione: «Non esiste il troppo nell'amore». "L'amore non fa nessun male al prossimo".
FARSI CARICO DI... di chi può avere solo te per sperare in un domani migliore.
ESSERE ESSENZIALI. "Dignitosamente poveri". Rifiutare di sprecare soldi. Ripetere a se stessi: «Non mi appartiene quanto non è indispensabile al mio vivere». Usare intelligentemente il denaro, facendolo circolare a comune utilità: donalo a chi è nel bisogno.
IMMETTERE UN SUPPLEMENTO D'ANIMA NEL MONDO. Finche permetterai allo squallore dei mass-media di determinare le tue scelte e i tuoi comportamenti, sarai nella stessa situazione: «Se un cieco guida una ltro cieco, entrambi cadranno nella fossa».
AGIRE. Ma agisci da sveglio! Non essere simile a quei giovani che sono semi-addormentati di giorno e semi-svegli di notte. Prova il gusto di stare bene nella tua pelle e l'entusiasmo di riuscire a compiere bene il tuo dovere. Non è stressante lavorare molto: lo è di più lavorare senza interesse, in modo inconcludente.
VIVERE LA FESTA. O "fare festa". Essere riconoscenti per il dono di esistere e per i propri privilegi: la fede, il pane quotidiano, le amicizie, la natura. Ma la festa è belal quando si è in molti. Allora è logico ocoinvolgere amici vicini e lontani nel canto di speranza!
November 23 Kahlil GibranLa realtà dell'altro non è in cio' che ti rivela, ma in quel che non puo' rivelarti.
Percio', se vuoi capirlo, non ascoltare le parole che dice, ma quelle che non dice. Persino le maschere della vita sono maschere di un mistero più profondo.
Se vedi solo cio' che la luce rivela e odi solo cio' che il suono annuncia,
allora in realtà non vedi e non senti.
C'è nel mio cuore più di quel che ho sulle labbra,
c'è nel mio desiderio più di quel che ho tra le mani
Quando gioia e dolore diventano grandi il mondo diventa piccolo.
La poesia non è un modo di esprimere un'opinione.
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
Quando l'amico vi confida il suo pensiero,
E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Si deve avere un'amico invisibile
November 15 ¸.•**•.¸(¯`•.¸ Ostacoli¸.•`¯)¸.•**•.,Non cercare di raggirare gli ostacoli, ma cerca la soluzione ai problemi... e se proprio non ce la fai, rifletti... pensa a cosa hai sbagliato... torna indietro, e riparti! November 12 AmicAmoreUn amico non può essere amore, un amore può essere amico...
a me non è andata così... il mio migliore amico è diventato il mio amore, ma chissà se chi dice questa cosa in fondo in fondo ha ragione... sarò un caso anomalo!
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